La stanza di Anna

Et les fraises des bois sont 1000 fois meilleures que les fraises que les hommes produisent. Ton saladier plein de fraises des bois fait vraiment envie :heart_eyes: miam miam

Nous ne saurons jamais faire aussi bien que Mère Nature.
Ce serait bien de mieux la respecter, la protéger.

é vero pero se dovessimo mangiare solo le fragole produte dalla natura, saremmo pochi ad assagiarle… :joy:
Communque é un piacere solo vedere questa foto :yum:

è molto vero anna!
stai parlando di permacultura, vero?

sì penso che potrebbe essere una soluzione, aggiunta al mangiare meno e mangiare meglio :slight_smile:

non sono assolutamente contraria all’ agricoltura
anzi, ottimizzando l’ uso del terreno, se ne può lasciare di più incolto, a disposizione della natura
solo, bisognerebbe andarci meno pesanti
questo si può fare
se solo si sprecasse meno e fossimo meno ingordi
tanto di cibo quanto di soldi e di potere

siamo pronti per una settimana di caldo torrido? :rolling_eyes: l’ ideale sarebbe poter scappare e trovare rifugio e refrigerio sui monti, sopra ai 3000 almeno :wink:

ricordiamoci com’ era ‹ st › inverno, quando ci sarebbe piaciuto un po’ di calduccio ed eravamo vestiti con 8 strati di indumenti :sweat_smile:

Ah merci pour la photo : elle est belle et en plus rien qu’à la regarder, c’est rafraîchissant :slight_smile:

nelle vostre scappate in montagna ricordatevi di raccogliere l’ iperico per quest’ inverno
io l’ ho già messo sott’olio :blush:

E che cosa fai con l’iperico?

io faccio l’ oleolito: metto i fiori in un barattolo, aggiungo dell’ olio di girasole, chiudo con il tappo e poi metto « plein sud » per un mese almeno
l’ olio diventa di un bel rosso rubino
filtro e l’ olio è fatto
https://www.cure-naturali.it/articoli/rimedi-naturali/erboristeria/olio-iperico-proprieta.html

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ieri, mentre scendevo dal frisson ho visto alcune piante di giglio viola (lilium martagon per la precisione): uno spettacolo
non ho fatto foto, per cui mi sono dovuta accontentare di rubarne una sul web :wink:

https://i1.treknature.com/photos/11830/lilium_martagon.jpg

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purtroppo la faina mi ha fatto fuori tutte le galline, tranne una; la poverella adesso oltretutto fa le uova non so bene dove…
ognitanto trovo un nido nascosto tra le piante dei lamponi; e così mi trovo costretta a comprare le uova come tutti i comuni mortali e cioè al supermercato
mi sono accorta in questo modo di come siano fuorvianti le confezioni dei prodotti alimentari: foto di galline che beccano libere nei prati sono ampiamente usate per illustrare le scatole contenenti uova deposte da galline stipate in capannoni e che l’ erba non la vedono neppure lontanamente
la cosa non riguarda solo le uova, ma moltissimi altri prodotti alimentari
secondo me dovrebbe essere obbligatorio illustrare con immagini veritiere i passaggi fondamentali della lavorazione o dell’ allevamento degli animali da cui vengono presi i prodotti
di sicuro molti consumatori farebbero acquisti più consoni alla salute propria e a quella dell’ ambiente

che tempo strano! dopo tanto caldo, oggi ai roburent era così:

in questi giorni ho raccolto i lamponi
non metto la foto dei frutti, troppo banale :smile:
invece metto la foto della sorpresa che ho trovato, tra le ortiche e le piante di lampone
qualcuno sa dirmi di cosa si tratta?

per meglio identificare

Il piu semplice sarebbe di aspettare il ritorno dei genitori…
pero puo darsi che sia abandonato perché a fine luglio la maggior parte degli ucelli hanno finito la nidificazione.
facci sapere se scopri di cosa si trata.

mi hanno detto che probabilmente è una allodola
domani vado dinuovo a raccogliere i lamponi e cerco di vedere se c’ è ancora

vuoto ??